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Comunicato stampa

Disposizioni in materia di obblighi di separazione contabile (unbundling) per i settori dell'energia elettrica e del gas

Milano, 23 maggio 2014

La delibera 231/2014/R/com, che fa seguito a documenti per la consultazione 82/2013/R/com e 36/2014/R/com, approva il nuovo testo integrato delle disposizioni in merito agli obblighi di separazione contabile (unbundling contabile) per le imprese operanti nei settori dell'energia elettrica e del gas e dei relativi obblighi di comunicazione.
Con questa delibera si prevede una significativa semplificazione degli obblighi di separazione contabile sia tramite la revisione delle soglie di applicazione del regime ordinario e semplificato, sia tramite l'esenzione dall'invio dei dati da parte di diverse tipologie di soggetti.

Rispetto alla disciplina in essere vengono apportate alcune modifiche al fine di rendere le disposizioni relative all'unbundling contabile coerenti con quanto introdotto dal decreto legislativo 93/11 (decreto di recepimento delle direttive del III pacchetto), e con l'evoluzione  del quadro regolatorio intervenuta negli ultimi anni.
Tra le principali modifiche introdotte, oltre a una revisione di una serie di disposizioni di natura tecnica finalizzate a rendere più trasparente e omogeneo il processo di revisione contabile, si evidenzia:

  • un adattamento significativo della struttura e del contenuto dell'attività di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica (con riferimento alla definizione delle attività e dei comparti, in particolare alle operazioni relative alla gestione delle porzioni di rete di terzi, al Piano di difesa e ai sistemi di accumulo non convenzionali);
  • un adattamento significativo della struttura e del contenuto dell'attività di distribuzione e misura sia del settore elettrico che del gas  (con riferimento in particolare alla definizione dei comparti delle due attività);
  • un adattamento significativo della struttura e del contenuto dell'attività di vendita finale di energia elettrica e di gas (con riferimento in particolare alla separazione delle attività di vendita di gas naturale ai clienti finali nel servizio di tutela e servizi di ultima istanza da quella nel mercato libero, prevedendo l'esenzione dall'invio delle informazioni di separazione contabile per gli esercenti con meno di 100.000 clienti; alla creazione di un'attività specifica per il servizio di salvaguardia elettrico; alla revisione dei comparti per la vendita dell'energia elettrica prevedendo l'esenzione dall'invio delle informazioni di separazione contabile per gli esercenti con meno di 100.000 clienti);
  • la revisione dei comparti per l'attività di produzione di energia elettrica;

La deliberazione prevede inoltre la razionalizzazione degli obblighi di comunicazione delle informazioni di separazione contabile per gli esercenti del settore elettrico e del gas, definendo l'esonero dalla predisposizione e dall'invio delle suddette informazioni alle imprese di minore dimensione, in particolare a quelle che non operano nelle attività oggetto di regolazione tariffaria, e alle imprese estere. Inoltre, secondo la deliberazione, sono esonerate dalla predisposizione e dall'invio dei conti annuali separati anche le imprese che operano esclusivamente nel settore della distribuzione e vendita di altri gas a mezzo rete.
La decorrenza definita per le nuove disposizioni è prevista già a partire dall'anno 2014, in quanto anno base per future determinazioni tariffarie da parte dell'Autorità. Per la separazione delle poste contabili nelle nuove attività o di quelle oggetto di sostanziali modifiche è prevista la possibilità che le imprese ricorrano a criteri convenzionali, documentabili e verificabili, di natura ex-post.

Le esenzioni dalla predisposizione e dall'invio di conti annuali separati per gli esercenti di minori dimensioni è stabilita già a partire dall'esercizio 2013.
Al fine di predisporre un manuale di contabilità regolatoria finalizzato a fornire specifiche tecniche di dettaglio per la redazione dei conti annuali separati, secondo l'orientamento già avanzato in fase di consultazione, il provvedimento prevede l'avvio di un tavolo tecnico con gli operatori e le associazioni di categoria.
La deliberazione rimanda a successivi provvedimenti la revisione degli obblighi funzionali per il settore elettrico e del gas e la separazione contabile dei servizi idrici, compatibilmente con la necessità di disporre di informazioni adeguate per il prossimo periodo di regolazione tariffaria per questi servizi.