OS6 - Attuazione di una regolazione selettiva degli investimenti infrastrutturali

Obiettivo strategico - Quadro strategico 2015-2018

1. Linee strategiche della regolazione nei settori dell'energia elettrica e del gas e relativi obiettivi strategici
1.3 Responsabilizzazione degli operatori di rete per uno sviluppo selettivo delle infrastrutture nazionali e locali


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  • La regolazione tariffaria dovrà evolvere aumentando l'attenzione rivolta ai benefici sistemici connessi allo sviluppo dei progetti infrastrutturali (ad esempio,  benefici in termini di social welfare, di qualità e sicurezza del servizio, di integrazione delle fonti rinnovabili), sviluppandosi secondo criteri di selettività e in una logica output-based. La declinazione dell'orientamento verso logiche output-based [6.a] dovrà essere in ogni caso effettuata con la necessaria gradualità per  tenere conto delle peculiarità dei settori caratterizzati dalla presenza di obblighi di pubblico servizio, e della necessità, prevista dalla legge 481/95, di garantire certezza e stabilità della regolazione e di tenere conto dell'equilibrio economico-finanziario dei soggetti esercenti il servizio. L'orientamento verso logiche output-based si incentrerà in primo luogo sul versante degli incentivi privilegiando quei casi in cui più risulta più evidente l'identificazione di metriche di semplice attuazione che consentano un'efficace rappresentazione dei benefici principali. In questo percorso sarà necessario:
    • rendere più efficaci le procedure di definizione e successivo monitoraggio dei piani di investimento e della loro efficiente realizzazione, in particolare nel settore del gas naturale,  e definire metodologie di analisi costi/benefici in linea con quelle che si stanno progressivamente delineando a livello europeo;
    • rafforzare ed estendere per le infrastrutture di distribuzione, la regolazione della qualità del servizio;
    • orientare il processo di "smartizzazione" o innovazione  della rete, in particolare a livello della distribuzione, in modo da favorire l'integrazione delle fonti rinnovabili nel settore elettrico e il progressivo sviluppo del biometano nel settore del gas naturale; quest'ultimo richiederà, in particolare, una regolazione delle connessioni che tenga conto di criteri di efficienza, economicità e sicurezza.
  • Le sperimentazioni di sistemi di accumulo connessi alla rete di trasmissione nazionale realizzati da Terna dovranno essere oggetto di attento monitoraggio, a supporto della disseminazione delle informazioni sui relativi livelli prestazionali e al fine di valutare la possibilità, per gli accumuli energy driven, di introdurre regimi di gestione da parte di soggetti terzi rispetto a Terna, da individuare attraverso apposite procedure concorsuali, nel rispetto della sicurezza di sistema [6.b].
  • Nel settore del gas, la regolazione dovrà accompagnare il processo di riassegnazione delle concessioni per nuovi ambiti territoriali che favorirà le aggregazioni tra diversi soggetti per assicurare una transizione graduale ed efficiente verso un nuovo modello di distribuzione [6.c].