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Promozione della compliance regolatoria e riduzione dei tempi dei procedimenti sanzionatori

Quadro strategico 2019-2021
Temi trasversali - C. Valutazione dell'impatto regolatorio e promozione della compliance regolatoria
OBIETTIVO STRATEGICO OS6
L'obiettivo prevede il rafforzamento  degli strumenti di compliance regolatoria che, facendo leva su attività di monitoraggio e tenendo conto delle specificità e diversa maturità della regolazione nell'area energia e in quella ambiente, permetta all'Autorità da un lato di comprendere la risposta degli operatori agli interventi di regolazione, dall'altro di mettere in campo eventuali azioni correttive in esito a indagini conoscitive, controlli documentali e verifiche ispettive, anche con la collaborazione della Guardia di Finanza.

L'Autorità, ferma restando l'attenzione alla funzione sanzionatoria, prevista ex lege e da svilupparsi secondo i canoni del giusto procedimento e della separazione tra la funzione istruttoria e quella decisoria si impegna a ridurre significativamente le tempistiche procedurali.

L'Autorità prevede altresì una graduale introduzione di nuovi strumenti di compliancee la valorizzazione di strumenti alternativi alle sanzioni pecuniarie allo scopo di promuovere sempre maggiori livelli di rispetto della regolazione.

Principali linee di intervento

  1. Ampliamento delle attività di controllo, anche tenuto conto dello sviluppo delle attività strutturali di analisi e di monitoraggio dei settori.
  2. Sperimentazione di nuove iniziative per lo sviluppo di procedure di self-audit da parte degli operatori, attraverso l'adozione di specifiche Linee Guida sviluppate dall'Autorità in logica di garanzia della compliance della regolazione e non di deroga della stessa.
  3. Razionalizzazione dei temi oggetto di attività sanzionatoria, prevenendo e/o intercettando con strumenti alternativi (chiarimenti, raccomandazioni, intimazioni, fino all'introduzione di sistemi automatici di penalità per gli operatori e indennizzi ai clienti) alcune tipologie di violazioni, quali per esempio quelle di particolare tenuità o di carattere ripetitivo.
  4. Sviluppo e rafforzamento del meccanismo dell'autodenuncia, consentendo, agli operatori che si autodenunciano, l'accesso alla procedura semplificata e/o il riconoscimento di attenuanti.
  5. Sviluppo e promozione della risoluzione delle controversie tra operatori e gestori di rete e adeguamento del relativo massimario, al fine di realizzare maggiori livelli di compliance regolatoria in tema di obblighi imposti ai gestori in attuazione delle direttive comunitarie sui mercati interni dell'energia elettrica e del gas naturale, anche in un'ottica deflattiva del contenzioso.
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