Analisi delle offerte disponibili sul Portale Offerte

⬅ torna a monitoraggio retail

icona elettricità elettricità

scarica in formato excel file xls

Di seguito è analizzata la spesa annua che un cliente avrebbe potuto sostenere scegliendo tra le offerte mensilmente disponibili nel Portale Offerte. Le elaborazioni sono basate su un campione di clienti tipo. È programmata l'estensione del suddetto campione, anche con diversi livelli di consumo, al fine di simulare in località rappresentative di tutte le zone del Paese. Per il settore elettrico il campione è al momento formato dai seguenti clienti tipo:

  • cliente domestico residente a Milano, con 2.700 kWh di consumo annuo e 3 kW di potenza, a partire da gennaio 2020;
  • cliente non domestico connesso in BT, sito a Milano, con 4.000 kWh di consumo annuo e 6 kW di potenza, a partire da luglio 2021;
  • cliente non domestico connesso in BT, sito a Milano, con 15.000 kWh di consumo annuo e 12 kW di potenza, a partire dal gennaio 2021.
Vengono considerate congiuntamente le offerte che prevedono corrispettivi monorari o corrispettivi differenziati per fasce orarie

Le analisi riguardano tutte le offerte disponibili sul Portale Offerte, interrogato una volta al mese nel periodo considerato. In alcuni mesi è stato necessario eliminare alcune offerte in quanto irragionevolmente elevate (c.d. outlier).

Il primo grafico mostra la disponibilità mensile de:

  • delle offerte disponibili più convenienti della maggior tutela, in n° e in percentuale rispetto al totale delle offerte di mercato libero pubblicate sul Portale Offerte;
  • il massimo risparmio disponibile rispetto alla spesa annua prevista per la maggior tutela, in € e in percentuale rispetto alla spesa di maggior tutela.

I dati sono distinti tra offerte a prezzo variabile, a prezzo fisso e congiuntamente per entrambe le strutture di prezzo.

Il secondo grafico mostra:

  • il totale di offerte di mercato libero disponibili sul Portale Offerte, n°;
  • la spesa annua mediamente sostenuta tra tutte le offerte di mercato libero disponibili, in €;
  • la spesa annua del cliente servito in maggior tutela, in €;
  • la spesa annua sostenuta scegliendo l'offerta più convenienti tra tutte le offerte del mercato libero, in €.

Il terzo grafico mette a confronto alcuni indici di spesa delle offerte disponibili sul Portale Offerte con la spesa annua di maggior tutela. In particolare, mostra:

  • la spesa annua mediamente sostenuta scegliendo tra il 10% delle offerte di mercato libero meno convenienti della maggior tutela, in €;
  • la spesa annua mediamente sostenuta tra tutte le offerte di mercato libero disponibili, in €;
  • la spesa annua del cliente servito in maggior tutela, in €;
  • la spesa annua mediamente sostenuta scegliendo tra il 10% delle offerte di mercato libero più convenienti della maggior tutela, in €.

Il quarto grafico mostra l'andamento mensile delle possibilità di risparmio rispetto alla spesa annua della tutela, analizzando pertanto le sole offerte più convenienti della tutela. In particolare, mostra:

  • l'ampiezza dell'intervallo delle possibilità di risparmio;
  • il risparmio mediamente disponibile, in € e in % rispetto alla spesa di maggior tutela;
  • il massimo risparmio disponibile, in € e in % rispetto alla spesa di maggior tutela.

Si precisa che le condizioni economiche della maggior tutela e del servizio di tutela sono aggiornate trimestralmente e rimangono in vigore invariate per tutto il trimestre di validità. Ciascun venditore del mercato libero, invece, può determinare il periodo di validità di ciascuna offerta che pubblica sul Portale Offerte in base alle proprie valutazioni commerciali e alle condizioni dei mercati all’ingrosso al momento della pubblicazione, anche senza seguire le tempistiche degli aggiornamenti delle condizioni di tutela. Ne consegue che la valutazione delle possibilità di risparmio nel mercato libero rispetto alle condizioni di tutela può essere influenzata non solo dalle caratteristiche differenti in termini di condizioni contrattuali applicate nel mercato libero rispetto ai servizi di tutela, ma anche dalla asincronia della ciclicità degli aggiornamenti delle condizioni di tutela con le campagne commerciali dei singoli venditori, più flessibili anche nel rispondere all’andamento delle condizioni.