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Comunicato operatori

REMIT: Pubblicazione delle informazioni privilegiate relative a indisponibilità di capacità di unità di produzione di energia elettrica

26 luglio 2024

In data 7 maggio 2024 è entrato in vigore il Regolamento (UE) n. 1106/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 che modifica i Regolamenti (UE) n. 1227/2011 (cd REMIT) e (UE) 942/20191. Laddove non espressamente indicato, nel prosieguo, per “Regolamento REMIT” si intende l’integrazione dei suddetti Regolamenti 1227/2011 e 1106/2024.

Nelle more dell’adozione delle norme attuative (cd. Delegated Acts), come previsto dallo stesso Regolamento 1106/2024, e della revisione della vigente Guidance on the application of Regulation (EU) No 1227/2011 of the European Parliament and of the Council of 25 October 2011 on wholesale energy market integrity and transparency, 6th Edition (di seguito: Linee Guida ACER)2, l’Autorità ritiene opportuno fornire alcune indicazioni prettamente operative riguardanti la corretta gestione e pubblicazione delle informazioni privilegiate sulle piattaforme di informazioni privilegiate da parte dei partecipanti al mercato (di seguito: MP), ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento REMIT.

Il suddetto articolo prevede che i MP pubblichino in modo efficace e tempestivo le informazioni privilegiate di cui dispongono. La pubblicazione deve essere effettuata tramite una piattaforma autorizzata (cd. Inside Information Platform) al fine di consentire la divulgazione delle informazioni al pubblico più ampio possibile, garantendone un accesso facile e paritario a tutti gli utenti. La Piattaforma delle Informazioni Privilegiate (di seguito: PIP) gestita dal GME e altre piattaforme sono a tal fine disponibili, come pubblicato sul sito web dell’ACER al seguente link: www.acer-remit.eu/portal/list-inside-platforms3.

Ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento REMIT, le informazioni comunicate al pubblico comprendono, tra l’altro, quelle riguardanti la capacità e l’uso degli stabilimenti di produzione di energia elettrica, inclusa l’eventuale indisponibilità pianificata o non pianificata di tali impianti.

Ai fini del presente comunicato, si precisa che:

  • l’articolo 2 del Regolamento REMIT definisce l’informazione privilegiata come un’informazione che ha carattere preciso, che non è stata resa pubblica, che concerne, direttamente o indirettamente, uno o più prodotti energetici all’ingrosso e che, se resa pubblica, potrebbe verosimilmente influire in modo sensibile sui prezzi di tali prodotti. In questi casi, è possibile definire l’informazione price sensitive. Le Linee Guida ACER forniscono esempi pratici per poter valutare quando una informazione privilegiata potrebbe influire significativamente sul prezzo;
  • le vigenti Linee Guida ACER definiscono quando la pubblicazione di una informazione privilegiata è da considerarsi efficace, consentendo di ricostruire facilmente la cronologia delle pubblicazioni precedenti riguardanti lo stesso evento;
  • una pubblicazione è tempestiva, secondo quanto riportato nelle Linee Guida ACER, se effettuata il prima possibile, di regola entro un’ora (in assenza di altre disposizioni specifiche) da quando l’evento è noto, e comunque prima di avviare qualsivoglia attività di compravendita nei mercati energetici all’ingrosso a cui le informazioni privilegiate afferiscono.

Alla luce degli elementi di cui sopra, si forniscono le seguenti indicazioni con riferimento alle comunicazioni di informazioni privilegiate relative a indisponibilità di capacità di unità di produzione di energia elettrica.

 

  1. Aggiornamenti price sensitive. L’operatore è tenuto a pubblicare informazioni che abbiano un probabile effetto significativo sui prezzi. Di conseguenza, se una informazione è stata pubblicata sulla PIP, l’operatore ha ritenuto l’informazione potenzialmente price sensitive. Un eventuale aggiornamento dell’informazione pubblicata dovrà anch’esso essere pubblicato solo se ritenuto price sensitive rispetto a quanto già comunicato sulla PIP. Si invitano quindi i MP a comunicare aggiornamenti di una precedente informazione già pubblicata sulla PIP solo nel caso in cui riguardino variazioni non marginali.
  2. Sovrapposizione dei messaggi. Il documento Manual of Procedures on transaction data, fundamental data and inside information reporting (di seguito: MoP)4 riporta tutte le informazioni che devono essere contenute nella pubblicazione di una informazione privilegiata. Il campo n°9 riguarda la “capacità indisponibile”, definita come la capacità dell’impianto che è interessata dall'evento specifico a cui l’UMM si riferisce, cioè la capacità che non sarà disponibile a causa del medesimo evento. Il campo n°10, invece, riguarda la “capacità disponibile”, definita come la capacità dell’impianto che non sarà influenzata dall'evento considerato. Di conseguenza, è possibile che due o più messaggi, relativi alla stessa unità produttiva, insistano parzialmente o totalmente sullo stesso periodo (ad esempio, perché dovuti a indisponibilità con cause differenti). Pertanto, al fine di garantire una efficace pubblicazione delle informazioni privilegiate, si invitano i MP a effettuare comunicazioni garantendo la corretta indicazione della capacità indisponibile, disponibile e installata, e che la somma delle capacità indisponibili in ogni periodo (come indicate nei diversi messaggi che si sovrappongono) non superi la capacità installata dell’unità di produzione.
  3. Splitting delle informazioni. Al fine di consentire di ricostruire facilmente la cronologia delle pubblicazioni precedenti riguardanti lo stesso evento, è necessario che un aggiornamento di un messaggio precedentemente comunicato sia sempre collegato al messaggio originario. Quindi, nel caso in cui un aggiornamento di una comunicazione di indisponibilità comporti la suddivisione del periodo già comunicato in sottoperiodi aventi capacità indisponibili variabili, si invitano i MP a utilizzare sulla PIP la funzionalità prevista dallo schema REMITUMMElectricitySchema_V2.xsd, che consente di suddividere in intervalli temporali il periodo di validità dell’evento e specificare per ognuno di essi un livello di indisponibilità5. In tali casi si invitano gli operatori ad inserire nelle comunicazioni anche i dati di capacità disponibile e indisponibile relativi a tutto il periodo comunicato, ponendo il dato di capacità indisponibile pari al valore massimo dichiarato su tutti i sotto intervalli comunicati e quello di capacità disponibile pari alla corrispondente capacità residua.
  4. Indisponibilità strettamente maggiori di 0 MW. Si invitano i MP a comunicare capacità indisponibili solo se strettamente positive. Qualora si volesse comunicare che il termine di una indisponibilità di un’unità produttiva avrà luogo prima della fine dell’evento precedentemente comunicata, si invitano i MP ad aggiornare la data di fine evento (campo n°7). Nel caso in cui l’evento non fosse ancora iniziato e si ritenesse di dover dismettere il messaggio, si invitano i MP a farlo tramite la funzionalità “Revoke” disponibile sulla PIP, senza la necessità di aggiornare la capacità indisponibile ponendola pari a 0.
  5. Comunicazioni non tempestive. Tutte le informazioni pubblicate sulla PIP devono rispettare il requisito di tempestività ai sensi del regolamento REMIT, come definito nelle Linee Guida ACER. Tale requisito riguarda sia le prime pubblicazioni sia i loro aggiornamenti e/o dismissioni. Pertanto, si invitano i MP a considerare anche aggiornamenti e/o dismissioni come comunicazioni di informazioni privilegiate e quindi sottoposte al medesimo vincolo di tempestività.

Infine, si rammenta che, ai fini del corretto adempimento dell’obbligo di pubblicazione delle informazioni privilegiate, i MP sono tenuti a utilizzare gli strumenti informatici preposti alla pubblicazione delle stesse in modo professionale e competente. Nel dettaglio i MP sono tenuti a:

  • leggere e verificare i messaggi restituiti dalle Piattaforme di Inside information in esito alle loro pubblicazioni e qualora questi riportino esito negativo procedere a correggere o ripetere le pubblicazioni, compresi i casi in cui essi effettuino la pubblicazione anche su un’eventuale piattaforma di backup;
  • monitorare gli avvisi pubblicati sulla PIP relativamente allo stato di funzionamento della piattaforma; nel caso in cui la piattaforma dovesse risultare indisponibile temporaneamente, la pubblicazione dovrà avvenire sulla piattaforma di backup prescelta;
  • evitare la reiterazione, quandanche accidentale, nella sottomissione di messaggi già comunicati, sottoponendo le Piattaforme di inside information a un sovraccarico di informazioni da elaborare e impedendone così il corretto funzionamento.

1Regulation - EU - 2024/1106 - EN - EUR-Lex (europa.eu).
2Disponibili qui: www.acer.europa.eu/remit/about-remit/remit-guidance.
3Ferma la facoltà di ciascun MP di adottare una delle piattaforme autorizzate dall’ACER, il presente comunicato intende fornire indicazioni sia di carattere generale sia di specifico riferimento alle modalità di pubblicazione sulla PIP.
4Disponibile qui: www.acer.europa.eu/remit-documents/remit-reporting-guidance.
5Si segnala che con riferimento a un singolo evento che comporta una indisponibilità variabile nel tempo, lo schema REMITUMMElectricitySchema_V2.xsd consente al MP di comunicare con un solo UMM detta indisponibilità. Quindi, la suddivisione di una indisponibilità in sottoperiodi non si limita solo all’aggiornamento di un precedente UMM, ma anche, laddove opportuno, alla pubblicazione di un primo UMM.