Massimario reclami operatori

energia elettricaInterruzione della fornitura per interventi sulla rete di distribuzione


Decisioni relative a reclami ex art. 44, commi 1 e 2, D.Lgs. 93/2011
freccia Decisione del reclamo presentato dalla Ditta individuale HELIA DI MOLINARI FRANCESCO nei confronti di E-DISTRIBUZIONE S.p.a.
Deliberazione 21 settembre 2017, 640/2017/E/eel

Energia elettrica - distribuzione - fonti rinnovabili - articolo 10 dell'Allegato A alla deliberazione 595/2014/R/eel - mancata comunicazione al GSE delle misure dell'energia elettrica prodotta - errori del gestore.
Il gestore che non trasmette al GSE le misure dell'energia elettrica prodotta dagli impianti incentivati viene meno all'obbligo ad esso imposto dalla regolazione dell'Autorità. Nel caso di specie, la violazione, ratione temporis, dell'articolo 10 dell'Allegato A alla deliberazione 595/2014/R/eel, commessa dal gestore, è particolarmente censurabile in quanto ha avuto origine da una mancata comunicazione al GSE della riattivazione della fornitura in seguito ad un distacco ed è stata successivamente reiterata dal gestore in varie occasioni; dapprima, quando il gestore - per un "disguido informatico" ammesso dal gestore stesso - ha segnalato al GSE che l'impianto risultava "cessato" e, poi, quando il gestore ha ignorato sia le doglianze del produttore che la comunicazione del GSE con cui segnalava di non aver mai ricevuto dal gestore alcuna comunicazione di riattivazione della fornitura.


freccia Decisione del reclamo presentato da VRD S.r.l. 13 nei confronti di E-DISTRIBUZIONE S.p.a..
Deliberazione 3 marzo 2017, 93/2017/E/eel

Energia elettrica - distribuzione - fonti rinnovabili - articolo 48, comma 1, dell'Allegato A alla deliberazione 646/2015/R/eel (TIQE) - interruzioni con preavviso - obbligo di avviso utenti interessati mediante modalità adeguate - violazione.
Il gestore di rete di distribuzione dell'energia elettrica che, in occasione dell'effettuazione delle interruzioni con preavviso dovute all'esecuzione di interventi e manovre programmati sulla rete di distribuzione in alta, media e bassa tensione, non avvisa gli utenti interessati, con modalità adeguate ad assicurarne l'informazione e con un preavviso di almeno 3 giorni lavorativi, viola l'articolo 48, comma 1, del TIQE. Nella fattispecie, tale violazione si è verificata allorché, a fronte di interventi e manovre programmati sulla rete di distribuzione in media tensione, il gestore ha comunicato la data e gli orari dell'interruzione del POD interessato ad un indirizzo fax non corretto.


freccia Decisione del reclamo presentato dalla Società VRD 8 S.r.l. nei confronti di DISTRIBUZIONE ELETTRICA ADRIATICA S.p.a.
Deliberazione 22 dicembre 2016 - 770/2016/E/eel

Energia elettrica - distribuzione - fonti rinnovabili - articolo 48, comma 1, dell'Allegato A alla deliberazione 646/2015/R/eel (TIQE) - interruzione programmata sulla rete in media tensione - termine di preavviso agli utenti interessati - mancato rispetto da parte del gestore di rete.
Non è conforme all'obbligo di cui all'articolo 48, comma 1, del TIQE la condotta del distributore il quale, in occasione di interruzioni con preavviso per l'esecuzione di interventi e manovre programmati sulla propria rete di distribuzione non dovuti a guasti o emergenze, non dia agli utenti interessati un preavviso di almeno 3 giorni lavorativi. Nella specie, il gestore non ha rispettato il suddetto termine, avendo comunicato all'utente interessato la data e gli orari di interruzione dell'erogazione di energia elettrica con un solo giorno di anticipo rispetto alla data di sospensione della fornitura.

freccia Decisione del reclamo presentato dalla Società AMAROSSI ENERGIA & C S.r.l. nei confronti di ENEL DISTRIBUZIONE S.p.a. (ora e-distribuzione S.p.a.), relativo a due impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica, connessi alla rete in corrispondenza dei POD IT001E49682132 e IT001E49625982
Deliberazione 29 settembre 2016 - 526/2016/E/eel

Energia elettrica - distribuzione - fonti rinnovabili - articolo 34, dell'Allegato A, alla deliberazione dell'Autorità n. 333/2007 (Testo Integrato della qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica per il periodo regolatorio 2008-2011, di seguito: TIQE 2008) e articolo 38 dell'Allegato A, alla deliberazione dell'Autorità ARG/elt 198/2011 (Testo Integrato della qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica per il periodo regolatorio 2012-2015, di seguito: TIQE 2012 - mancato rispetto livelli specifici di continuità -  indennizzo.

L'articolo 34 del TIQE 2008 e l'articolo 38 del TIQE 2012 impongono, a ciascuna impresa distributrice di energia elettrica, di verificare annualmente il rispetto dei livelli specifici di continuità per ogni utente connesso in media tensione (MT).  Pertanto, se dai dati di continuità del servizio risulta il mancato rispetto dei livelli specifici di continuità, essendosi registrato un numero di interruzioni senza preavviso, lunghe e brevi che superano il limite stabilito dalla regolazione, le medesime imprese distributrici sono tenute a corrispondere un indennizzo automatico a favore di ciascun utente MT per il quale non risulti rispettato il livello specifico di continuità del servizio.

freccia Decisione del reclamo presentato dalla Società VRD 12 S.r.l. nei confronti di ENEL DISTRIBUZIONE S.P.A. (ora e-distribuzione S.p.A.)
Deliberazione 4 agosto 2016 - 450/2016/E/eel

Energia elettrica - distribuzione - fonti rinnovabili - art. 48, comma 1, dell'Allegato A alla deliberazione 646/2015/R/eel (TIQE) - interruzione programmata sulla rete in media tensione - obbligo di preavviso agli utenti interessati - mancato rispetto da parte del gestore di rete.

Non adempie all'obbligo previsto dall'articolo 48, comma 1, del TIQE l'impresa di distribuzione che, in occasione di interruzioni con preavviso dovute all'esecuzione di interventi e manovre programmati sulla propria rete di distribuzione in media tensione, non avvisi l'utente interessato con modalità idonee ad assicurarne l'adeguata informazione. Nella specie, il gestore ha trasmesso ad un numero di fax non corretto, non corrispondente cioè a quello comunicatogli dall'utente, il preavviso di interruzione. D'altronde, l'affissione, nei pressi della sede di ubicazione dell'impianto di produzione interessato dall'interruzione del servizio, di un avviso riguardante l'interruzione della fornitura in bassa tensione, non è idoneo a garantire una corretta informazione, non potendosi evincere che l'interruzione avrebbe riguardato la fornitura di energia elettrica in media tensione.


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