Accesso civico generalizzato

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall'art. 5-bis.

Come esercitare il diritto di accesso civico generalizzato

Il diritto di accesso civico generalizzato si esercita compilando il modulo predisposto, senza indicare motivazioni.

documento doc modulo in formato .doc

Il modulo, sottoscritto dal richiedente e accompagnato da copia di un documento di identità, va inviato (alternativamente):

  1. alla casella di posta elettronica ordinaria o certificata, della struttura organizzativa competente (Direzione, Ufficio speciale, etc.) che detiene i dati, le informazioni o i documenti oggetto della richiesta;
  2. per posta ordinaria, indicando la Direzione competente destinataria, all'indirizzo:
    ARERA, Piazza Cavour, 5, 20121- Milano

Nella  richiesta devono essere chiaramente identificati i dati e/o i documenti oggetto di accesso.

Le richieste sono inammissibili laddove esse siano meramente esplorative, generiche (ossia tali da non consentire l'individuazione del dato, del documento o dell'informazione, con riferimento alla loro natura e al loro oggetto) ovvero laddove esse risultino manifestamene irragionevoli e tali da compromettere il buon funzionamento dell'Autorità. In quest'ultimo caso, l'Autorità effettua un bilanciamento tra l'interesse all'accesso e quello al buon andamento dell'attività amministrativa (delibera A.N.AC. n. 1309 del 28 dicembre 2016).

Il procedimento

Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza. Tale termine è sospeso nel caso di comunicazione dell'istanza ad eventuale controinteressato, che entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione medesima, può presentare motivata opposizione alla richiesta di accesso.

In caso di accoglimento, l'Autorità provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti. In particolare, in caso di accoglimento della richiesta di accesso civico, nonostante l'opposizione del controinteressato, salvi i casi di comprovata indifferibilità, l'Autorità ne dà comunicazione anche a quest'ultimo. L'Autorità provvede a trasmettere i dati o i documenti richiesti non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato.
La Direzione e/o Ufficio destinatario della richiesta di accesso civico generalizzato è tenuto a motivare eventuale rifiuto, differimento o limitazione con riferimento ai limiti stabiliti dall'articolo 5-bis del d.lgs. n. 33/2013.

In caso di diniego totale o parziale o di mancata risposta entro il termine di trenta giorni, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide entro venti giorni, oppure ricorso al giudice amministrativo ai sensi dell'art. 116 del Codice del processo amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9, d.lgs. n. 33/2013).

 


aggiornamento 10 gennaio 2018